giovedì 6 giugno 2013

A Proposito del CRE Comunale...






Dal Vicesindaco  
Antonio Posa  




Ai Villadaddesi.

In questi giorni molto si è parlato del CRE Comunale e, all’indomani del nostro insediamento, è arrivato il momento di dare spiegazioni precise ed indicazioni chiare su come intendiamo gestire questa situazione.
Iniziamo dicendo che nella gestione della Colonia (come comunemente la chiamamo a Villa d’Adda) interagiscono tre entità:
  1. Ostello di proprietà del parco Adda Nord (gestito dalla coop "il Cantiere");
  2. Colonia e Piscina (che la predente amministrazione ha affidato con delibera di Giunta del 13 Maggio 2013 alla coop "il Cantiere" a fronte di un canone annuale di 1500€ e che prevedeva una fidejussione di 40000€);
  3. CRE comunale (che la precedente amministrazione ha affidato alla coop "il Cantiere", determina n.59 del 19 aprile 2013 per 39520€).
In sostanza la Coop "il Cantiere" avrebbe dovuto gestire la Colonia (aprire, chiudere, gestire la piscina, ...) ed il Cre, peccato che non ha potuto presentare la documentazione richiesta (fidejussione) e questo ci veniva informalmente comunicato il 28 maggio, giorno successivo alle elezioni.
Ci siamo posti una domanda: ma se non possiamo aprire la Colonia perchè non vi è un responsabile (è un bene prezioso del nostro Comune) dove vanno i ragazzi, ben pochi purtroppo, a svolgere il Cre Comunale?
E perchè questo veniva comunicato 15 giorni prima dell’apertura?
Non nascondiamo che tale situazione ha creato un po’ di confusione nella comunicazione alle famiglie (questo ci spiace molto) e molte polemiche, alcune fomentate ad arte ma a questo eravamo e siamo pronti.

Come intendiamo procedere:
  1. trovare un responsabile della Colonia che ne garantisca gli orari di apertura ed il corretto funzionamento, quindi confermiamo che la Colonia aprirà regolarmente;
  2. organizzare una navetta per i ragazzi che si sono iscritti al CRE che li porti a Cisano finchè non si riattivi la normale gestione della Colonia e quindi garantire, con alcune varianti, il servizio per cui l’amministrazione si era impegnata.
Alcune informazioni aggiuntive:
  • anno 2012: iscritti al CRE n.73 (di cui 38 di Villa D’Adda), frequenza media 3.8 settimane, costo Comune 38.284€, incasso utenti 14.255€, disavanzo 21029€;
  • anno 2013: iscritti al 5 Giugno (quindi parziali) n.28 (di cui 19 di Villa D’Adda). Frequenza media 3.6 settimane, impegno Comune 39520€, disavanzo previsto 30000€;
  • anno 2013: a Villa D’adda vengono attivati 3 CRE (parrocchiale, scuola materna, scuola Peschiera).

Conclusioni

Come si possa, in una situazione come quella che stiamo vivendo, ipotizzare un servizio a tali costi ci è francamente incomprensibile ma il nostro intento era quello di garantire comunque quanto deciso dalla precedente amministrazione; ciò che è successo ci ha colto di sorpresa ma, nel rispetto del bene comune, non possiamo pensare di non avere le minime garanzie gestionali.
Nel 2014 lavoreremo con parrocchia e scuole per avere un solo CRE a Villa D’adda dando priorità ai residenti e qui interverrà la valutazione politica che intendiamo fare, nel frattempo gestiamo questa emergenza, scusandoci, pur non avendo alcuna responsabilità, con i nostri concittadini per la confusione che si è generata.
Speriamo che la minoranza, anzichè polemizzare sterilmente, faccia un onesto esame di coscienza e ci aiuti a risolvere una situazione.

Antonio Posa

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