Volevo condividere con tutti voi, a prescindere dal vostro orientamento per le prossime elezioni comunali, alcune riflessioni scaturite dalla comunicazione (volantino) ricevuta in questi giorni da Hidrogest.
Inizio dicendo che non sono rimasto sorpreso né dal tono (“siamo stati bravi ed il problema dell’acqua rossa è piccolo piccolo piccolo...”), né dai contenuti (“investiamo un sacco di soldi per voi...”), né dalla tempistica (proprio a ridosso delle elezioni!).
A Villa d’Adda Hidrogest si gioca molto più della sua reputazione e di qualche problema legato ad una opposizione che “rompe” e qualche cittadino che reclama: Hidrogest è in grado di erogare correttamente un servizio fondamentale come quello dell’acqua?
A voler vedere quanto è accaduto fino ad oggi la risposta è NO!
Dopo 15 anni di inutili promesse abbiamo ancora dei problemi legati all’acqua rossa. Ma il mondo è cambiato e ora le amministrazioni locali o i singoli cittadini possono chieder conto (anche perché pagano la bolletta).
Ed allora, iniziando a documentarsi, vengono fuori cose interessanti... di cui parleremo dopo le elezioni.
A Villa d’Adda l’amministrazione comunale si gioca molto più della sua reputazione e di qualche voto in più o in meno: si gioca la ragione stessa della sua esistenza, perché chi amministra esiste in funzione di quanto e come è in grado di servire i propri concittadini, non dandogli ragione a prescindere ma aiutandoli ad ottenere i propri diritti.
Chi paga regolarmente la bolletta ha DIRITTO di avere dell’acqua utilizzabile!
Come al solito (e non solo nel nostro paese), alla fine spingere in questa direzione rompe equilibri che non sono toccabili.
Ma a Villa d’Adda è successo qualcosa di imprevisto: dopo una amministrazione che da 20 anni non crea troppi problemi, rischia di arrivare la lista El@ che non è addomesticabile, non ha grande propensione al compromesso e si pone anche in maniera spigolosa... !
Vedremo! Alla fine decideranno i cittadini (magari intuendo che la terza lista si colloca in un progetto molto preciso, a mio parere); ma di una cosa sono certo: se dovessimo vincere noi del gruppo El@, Hidrogest dovrà render conto del servizio che eroga e, con il dovuto rispetto per chi lavora, dovrà passare dalle promesse ai fatti concreti.
Di questo potete esserne certi!!!
Inizio dicendo che non sono rimasto sorpreso né dal tono (“siamo stati bravi ed il problema dell’acqua rossa è piccolo piccolo piccolo...”), né dai contenuti (“investiamo un sacco di soldi per voi...”), né dalla tempistica (proprio a ridosso delle elezioni!).
A Villa d’Adda Hidrogest si gioca molto più della sua reputazione e di qualche problema legato ad una opposizione che “rompe” e qualche cittadino che reclama: Hidrogest è in grado di erogare correttamente un servizio fondamentale come quello dell’acqua?
A voler vedere quanto è accaduto fino ad oggi la risposta è NO!
Dopo 15 anni di inutili promesse abbiamo ancora dei problemi legati all’acqua rossa. Ma il mondo è cambiato e ora le amministrazioni locali o i singoli cittadini possono chieder conto (anche perché pagano la bolletta).
Ed allora, iniziando a documentarsi, vengono fuori cose interessanti... di cui parleremo dopo le elezioni.
A Villa d’Adda l’amministrazione comunale si gioca molto più della sua reputazione e di qualche voto in più o in meno: si gioca la ragione stessa della sua esistenza, perché chi amministra esiste in funzione di quanto e come è in grado di servire i propri concittadini, non dandogli ragione a prescindere ma aiutandoli ad ottenere i propri diritti.
Chi paga regolarmente la bolletta ha DIRITTO di avere dell’acqua utilizzabile!
Come al solito (e non solo nel nostro paese), alla fine spingere in questa direzione rompe equilibri che non sono toccabili.
Ma a Villa d’Adda è successo qualcosa di imprevisto: dopo una amministrazione che da 20 anni non crea troppi problemi, rischia di arrivare la lista El@ che non è addomesticabile, non ha grande propensione al compromesso e si pone anche in maniera spigolosa... !
Vedremo! Alla fine decideranno i cittadini (magari intuendo che la terza lista si colloca in un progetto molto preciso, a mio parere); ma di una cosa sono certo: se dovessimo vincere noi del gruppo El@, Hidrogest dovrà render conto del servizio che eroga e, con il dovuto rispetto per chi lavora, dovrà passare dalle promesse ai fatti concreti.
Di questo potete esserne certi!!!
“IO CI TENGO AL MIO PAESE”
Antonio Posa
Capogruppo consiliare El@
Capogruppo consiliare El@

giusto!!!non vedo l'ora che hidrogest abbia la batosta che merita e che inizi ad erogare un servizio privo di vizi e degno delle bollette che paghiamo!!!
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